Le foto di Life risorgono online
Lunedì 06 Aprile 2009
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Scritto da Riccardo
La famosa rivista di fotogiornalismo Life, fin dal 1936 ha contribuito in maniera significante alla diffusione di immagini ed informazioni aprendo una finestra sul mondo e divenendo un'icona di riferimento per il pubblico statunitense. Nel corso del secolo la rivista attraversò periodi di difficoltà che portarono la redazione a chiudere i battenti ben tre volte: dal '73 al '78, durante gli strascichi del conflitto in Vietnam cui contribuì a creare una importante memoria storica, dal 2000 al 2004 per poi risorgere come allegato ad una moltitudini di giornali locali e nazionali. Non raggiunse mai in quest'ultimo periodo l'obiettivo della tiratura di 12 milioni di copie ed in seguito chiuse definitamente nel 2007. Oggi l'archivio storico viene messo a disposizione online dall'editore Time inc. Accedendo al portale Il pubblico può vedere le foto a risoluzione modesta, ma, va specificato, le immagini sono destinate solo alla visione documentale e sono riutilizzabili per fini editoriali ma non commerciali. Le license, ove disponibili, sono rilasciate a pagamento dall'agenzia fotografica Getty Images in associazione con France Press.
Diverse gallerie sono organizzate per temi classici come il secondo conflitto mondiale e per temi attuali, questi ultimi messi a disposizione dall'agenzia AFP. Tra questi la galleria dell'attrice brittannica Natasha Richardson, vittima di un incidente fatale mentre sciava. In precedenza Google e Time hanno già pubblicato un archivio di Life che raccoglie immagini di grandi nomi della fotografia come Robert Capa, W. Eugene Smith, Alfred Eisenstaedt, Margaret Bourke-White. Molte fotografie sono inedite. La sostanziale differenza del portale di Life con quello di Google consiste nella disponibilità in quest'ultimo delle immagini a piena risoluzione e della licenza che ne permette l'utilizzo personale. Da entrambe le risorse è possibile ordinare le stampe attraverso il servizio di Qoop ad un costo di 89,90 dollari.
Diverse gallerie sono organizzate per temi classici come il secondo conflitto mondiale e per temi attuali, questi ultimi messi a disposizione dall'agenzia AFP. Tra questi la galleria dell'attrice brittannica Natasha Richardson, vittima di un incidente fatale mentre sciava. In precedenza Google e Time hanno già pubblicato un archivio di Life che raccoglie immagini di grandi nomi della fotografia come Robert Capa, W. Eugene Smith, Alfred Eisenstaedt, Margaret Bourke-White. Molte fotografie sono inedite. La sostanziale differenza del portale di Life con quello di Google consiste nella disponibilità in quest'ultimo delle immagini a piena risoluzione e della licenza che ne permette l'utilizzo personale. Da entrambe le risorse è possibile ordinare le stampe attraverso il servizio di Qoop ad un costo di 89,90 dollari.
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