Intorno alla protesta
Roma, pomeriggio 07 luglio 2009
Con l'arrivo a Roma dei capi degli stati partecipanti al vertice G8, programmato il giorno seguente a l'Aquila, sono cominciate le manifestazioni di protesta, in gran parte organizzate dagli universitari. Nella mattina incidenti e scontri hanno portato all'arresto di otto studenti ed al fermo di un'altra ventina nelle zone del Lungotevere, Testaccio e San Giovanni.
Nel caldo pomeriggio romano un corteo parte da Piazza Barberini per terminare nella piazza della Reppublica.
Lo schieramento delle forze dell'ordine (Carabinieri, Guardia di Finanza, Digos e Polizia) è ingente e quasi ruba la scena al gruppo in marcia. Tutta l'area ed ogni via di accesso e fuga è blindata.
Queste fotografie ritraggono l'atmosfera che si respirava attorno al corteo.
Verso le sette e mezzo di sera, quando ormai tutto sembra essere terminato, lo spiegamento delle forze dell'ordine si precipita in massa nella stazione Termini dove un manipolo di studenti ha organizzato il blocco dei binari 16 e 17, fermando i treni in arrivo.
La stazione è presidiata, i militari e la polizia si muovono in blocchi al trotto battendo i manganelli contro gli scudi, incutendo timore nei presenti, per lo più turisti e viaggiatori. Seguirli da vicino diventa ora più complicato ma rimanere dentro l'azione è importante. Per non rimediare colpi da entrambe le parti è necessario anche muoversi rapidamente nelle giuste direzioni per non intralciare ed al contempo trovare inquadrature efficaci al racconto.
Osservando la tecnica militare guidata e precisa con la quale viene pattugliato ogni corridoio e chiuso ogni angolo della grande stazione, sembra di vedere centurioni romani preparasi alla battaglia. Fortunatamente questa sera non ci sarà. Dopo momenti di panico sui binari, il gruppo di giovani viene dileguato senza violenza da ricordare.
Nel caldo pomeriggio romano un corteo parte da Piazza Barberini per terminare nella piazza della Reppublica.
Lo schieramento delle forze dell'ordine (Carabinieri, Guardia di Finanza, Digos e Polizia) è ingente e quasi ruba la scena al gruppo in marcia. Tutta l'area ed ogni via di accesso e fuga è blindata.
Queste fotografie ritraggono l'atmosfera che si respirava attorno al corteo.
Verso le sette e mezzo di sera, quando ormai tutto sembra essere terminato, lo spiegamento delle forze dell'ordine si precipita in massa nella stazione Termini dove un manipolo di studenti ha organizzato il blocco dei binari 16 e 17, fermando i treni in arrivo.
La stazione è presidiata, i militari e la polizia si muovono in blocchi al trotto battendo i manganelli contro gli scudi, incutendo timore nei presenti, per lo più turisti e viaggiatori. Seguirli da vicino diventa ora più complicato ma rimanere dentro l'azione è importante. Per non rimediare colpi da entrambe le parti è necessario anche muoversi rapidamente nelle giuste direzioni per non intralciare ed al contempo trovare inquadrature efficaci al racconto.
Osservando la tecnica militare guidata e precisa con la quale viene pattugliato ogni corridoio e chiuso ogni angolo della grande stazione, sembra di vedere centurioni romani preparasi alla battaglia. Fortunatamente questa sera non ci sarà. Dopo momenti di panico sui binari, il gruppo di giovani viene dileguato senza violenza da ricordare.

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Venerdì 10 Luglio 2009

































