Vita nelle montagne di Adjara
Giovedì 21 Maggio 2009
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Scritto da Riccardo
Life in the Mountains of Adjara
spedizione in Adjara. Batumi, Georgia , estate ‘08
Introduco la serie di ritratti dei bambini e degli anziani che ho ripreso durante la mia sedizione nella regione di Adjara
Adjara si trova nell'angolo sud-occidentale della Georgia. E' bagnata dal lembo occidentale del Mar Nero e confina con la Turchia nella parte meridionale.
Come tutta la Georgia, Adjara ha vissuto una storia intensa e difficile. La regione è conosciuta già dall'antichità. In accordo con gli studiosi di storia, il suo territorio fu abitato già a cominciare dall'età della pietra. I monumenti di questa epoca si trovano nella zona montagnosa di Beshumi. Il bacino di Chorokhi fu uno dei pricipali centri di produzione del bronzo. E' difatti abbondante la quantità di monumenti risalenti all'età del bronzo e ad agli inizi dell'età del ferro.
Nel mondo antico ebbe una fervente attività culturale e di scambio commerciale con il regno di Colcha e Diaokhi.
Le cronache di Georgia sono le prime a menzionare nel III secolo AC la regione di Adjara come parte del regno di Kartli. Da qui crebbe e si diffuse la cristianità in Georgia. Questo importante evento storico è ricollegato all'arrivo dell'apostolo di Cristo Andrea I, primo a predicare la cristianità in Adjara.
La fortezza di Gonio-Apsaros, nei pressi della cittò di Batumi, conosciuta come la monumentale cittadella di Colchic, rappresenta il monumento con il più alto valore storico-artistico nella storia della regione ed un importante campo di ricerca dell'archeologia. Qui si trova anche la tomba di San Mattia, una delle più importanti figure della cristianità. E' considerato il dodicesimo apostolo, sostituto di Giuda Iscariota. Passò gli ultimi anni della sua vita in Adjara e ivi fu seppellito.
L'architettura, l'arte, la letteratura, l'artigianato ed il trattamento delle pelli videro un grande sviluppo nell'età medievale.
Adjara fu conquistata nel XVI secolo dall'impero ottomano. Quando fu liberata venne riunita al principato di Guria. Fu però nuovamente conquistata dagli Ottomani nel 1614 e restò sotto il loro dominio per ben 260 anni, fino al 1878. Durante tutti questi anni però Adjara non si piegò mai completamente all'impero ottomano. La sua gente si ribellava, pepretò il rito cristiano, preservò la propria lingua e tramandò di generazione in generazione le sue tradizioni ed i suoi costumi. A seguito della guerra tra Russia e Turchia, nel 1878 Adjara fu riunita nuovamente alla madre-Georgia.
Il XIX è l'inizio di una nuova era per Adjara. La regione iniziò un nuovo cammino all'insegna del rinnovamento dello sviluppo economico e sociale. Dopo esser entrata a far parte dell'Unione Sovietica nel 1921, Adjara fu dichiarata Repubblica Autonoma. Stato che tutt'oggi mantiene.
Durante il XX secolo, sotto la leadership sovietica, Adjara si sviluppò e crebbe tra le maglie del comune spazio sovietico.
Nel 1990 la Georgia dichiara la sua indepenza.
Nel 1999 la Repubblica Autonoma di Adjara diventa menbro dell'Assemlea delle Regioni d'Europa (ARE).
Dopo la "Rivoluzione delle Rose" e dei conosciuti eventi del novembre 2003, Il popolo di Adjara votò nel maggio 2004 e scelse per l'inizio di una nuova epoca di riorganizzazione democratica.
Bibliografia:
www.adjara.ge/en/index.php?page=history
en.wikipedia.org/wiki/Adjara
Adjara si trova nell'angolo sud-occidentale della Georgia. E' bagnata dal lembo occidentale del Mar Nero e confina con la Turchia nella parte meridionale.
Come tutta la Georgia, Adjara ha vissuto una storia intensa e difficile. La regione è conosciuta già dall'antichità. In accordo con gli studiosi di storia, il suo territorio fu abitato già a cominciare dall'età della pietra. I monumenti di questa epoca si trovano nella zona montagnosa di Beshumi. Il bacino di Chorokhi fu uno dei pricipali centri di produzione del bronzo. E' difatti abbondante la quantità di monumenti risalenti all'età del bronzo e ad agli inizi dell'età del ferro.
Nel mondo antico ebbe una fervente attività culturale e di scambio commerciale con il regno di Colcha e Diaokhi.
Le cronache di Georgia sono le prime a menzionare nel III secolo AC la regione di Adjara come parte del regno di Kartli. Da qui crebbe e si diffuse la cristianità in Georgia. Questo importante evento storico è ricollegato all'arrivo dell'apostolo di Cristo Andrea I, primo a predicare la cristianità in Adjara.
La fortezza di Gonio-Apsaros, nei pressi della cittò di Batumi, conosciuta come la monumentale cittadella di Colchic, rappresenta il monumento con il più alto valore storico-artistico nella storia della regione ed un importante campo di ricerca dell'archeologia. Qui si trova anche la tomba di San Mattia, una delle più importanti figure della cristianità. E' considerato il dodicesimo apostolo, sostituto di Giuda Iscariota. Passò gli ultimi anni della sua vita in Adjara e ivi fu seppellito.
L'architettura, l'arte, la letteratura, l'artigianato ed il trattamento delle pelli videro un grande sviluppo nell'età medievale.
Adjara fu conquistata nel XVI secolo dall'impero ottomano. Quando fu liberata venne riunita al principato di Guria. Fu però nuovamente conquistata dagli Ottomani nel 1614 e restò sotto il loro dominio per ben 260 anni, fino al 1878. Durante tutti questi anni però Adjara non si piegò mai completamente all'impero ottomano. La sua gente si ribellava, pepretò il rito cristiano, preservò la propria lingua e tramandò di generazione in generazione le sue tradizioni ed i suoi costumi. A seguito della guerra tra Russia e Turchia, nel 1878 Adjara fu riunita nuovamente alla madre-Georgia.
Il XIX è l'inizio di una nuova era per Adjara. La regione iniziò un nuovo cammino all'insegna del rinnovamento dello sviluppo economico e sociale. Dopo esser entrata a far parte dell'Unione Sovietica nel 1921, Adjara fu dichiarata Repubblica Autonoma. Stato che tutt'oggi mantiene.
Durante il XX secolo, sotto la leadership sovietica, Adjara si sviluppò e crebbe tra le maglie del comune spazio sovietico.
Nel 1990 la Georgia dichiara la sua indepenza.
Nel 1999 la Repubblica Autonoma di Adjara diventa menbro dell'Assemlea delle Regioni d'Europa (ARE).
Dopo la "Rivoluzione delle Rose" e dei conosciuti eventi del novembre 2003, Il popolo di Adjara votò nel maggio 2004 e scelse per l'inizio di una nuova epoca di riorganizzazione democratica.
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en.wikipedia.org/wiki/Adjara
Tutte le foto e testi del fotografo Gudrat Irbahimov.
167 Anherst street 2 floor Brooklyn New York US
Phone:347-207-2271
E-mail: gudaart@gmail.com
Web-site: www.gudaart.com
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